Come creare il migliore itinerario in Cambogia di 3 settimane? Quali consigli utili devi sapere prima di partire per questa avventura epica? Dopo l’esperienza di quasi un mese in Cambogia, ecco la nostra guida completa per organizzare un viaggio indimenticabile nel Paese più sottovalutato del sud-est asiatico!
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La Cambogia è un Paese che sorprende per la sua incredibile varietà. Dalla capitale ricca di storia come Phnom Penh, ai templi millenari di Angkor a Siem Reap, fino alle spiagge paradisiache delle isole del sud e ai paesaggi rurali di Kampot.
Nonostante la sua fama sia legata soprattutto ad Angkor Wat, un viaggio qui permette di entrare in contatto con una cultura unica, una cucina deliziosa e una natura ancora in gran parte incontaminata.
Per ogni luogo consigliato, troverai i link ai nostri approfondimenti dedicati per non perderti nulla di ogni posto da sogno che la Cambogia ha da offrire!
Con questa mappa interattiva potrai salvare l’intero itinerario sul tuo Google Maps. Clicca sul menù in alto a sinistra della mappa per la lista completa dei luoghi che andrai a visitare.
Consigli pratici prima di partire
Per viaggiare in Cambogia è necessario essere al corrente di alcune accortezze. Dal periodo migliore in cui andare fino a tutti i trucchetti per risparmiare su alloggi e trasporti, di seguito troverai i nostri consigli pratici per agevolarti nell’organizzazione di un viaggio fai da te nel sud-est asiatico.
Quando andare
Il periodo migliore per visitare la Cambogia è durante la stagione secca, da novembre ad aprile.

Al contrario, durante la stagione delle piogge che va da maggio a ottobre, in tutta la regione si registrano forti e frequenti acquazzoni. Inoltre, i prezzi crollano in questo periodo, la natura è più rigogliosa che mai e i templi meno affollati.
In ogni caso, consigliamo di visitare la Cambogia durante la stagione secca dato che l’affluenza di turisti non è così elevata e i paesaggi sono ugualmente meravigliosi e più accessibili.
Come spostarsi
Il modo più comune per muoversi tra le città è il bus, minivan o sleeping bus. Noi ci siamo sempre affidati a 12go.asia poiché offre servizi puntuali ed economici.
Tuttavia, per chi vuole risparmiare tempo ci sono anche voli interni, ad esempio tra Phnom Penh e Siem Reap con AirAsia Cambodia (controlla i voli su Skyscanner). Nelle zone costiere, invece, le barche sono indispensabili per raggiungere le isole come Koh Rong e Koh Rong Samloem, partendo da Sihanoukville.
Visto e documenti
Come in tanti Paesi asiatici, anche per entrare in Cambogia serve un visto turistico, facilmente ottenibile online tramite il sito ufficiale del governo. L’e-visa costa circa 30 USD e viene rilasciato in pochi giorni. È valido per 30 giorni e permette un solo ingresso. Assicurati che il passaporto abbia almeno sei mesi di validità residua.
In alternativa potrai anche fare il visto direttamente in aeroporto al tuo arrivo, senza variazioni di prezzo.
Alloggi e prezzi
La Cambogia è una destinazione piuttosto economica. Infatti, una guesthouse o un ostello costano circa 10 USD a notte, mentre un hotel di fascia media si aggira sui 20-30 USD. Agoda è la migliore piattaforma per prenotare gli alloggi nel Paese.
Itinerario in Cambogia di 3 settimane
Dopo alcuni consigli pratici su come pianificare un viaggio in Cambogia, è tempo dell’itinerario completo con tutti i luoghi che abbiamo visitato e che consigliamo fortemente di includere nella tua prossima avventura.
Ricorda, se vuoi saperne di più di ogni luogo che troverai di seguito, clicca sui link ai nostri approfondimenti dedicati per non perderti nessun ulteriore dettaglio!
Phnom Penh: la capitale
Phnom Penh è il punto di partenza ideale di un itinerario in Cambogia. La capitale conserva un mix affascinante di architettura coloniale francese, templi buddisti e testimonianze storiche che aiutano a comprendere meglio la storia del Paese. Due giorni saranno sufficienti per visitare i luoghi più importanti e immergersi nell’atmosfera della città.



Tra le tappe imperdibili ci sono il Palazzo Reale con la celebre Pagoda d’Argento, il tempio di Wat Phnom, che ha dato il nome alla città, e i mercati locali come il Central Market e il Russian Market, perfetti per provare street food e acquistare souvenir.
Un momento fondamentale del viaggio a Phnom Penh è senza dubbio la visita al Museo del Genocidio di Tuol Sleng (S21) e al memoriale dei campi di sterminio di Choeung Ek. Questi luoghi sono la testimonianza diretta del genocidio commesso dei Khmer Rossi nei confronti della stessa popolazione cambogiana.
Secondo noi, due giorni sono sufficienti per scoprire la città prima di proseguire verso la prossima tappa, Siem Reap, facilmente raggiungibile con un volo interno di un’ora oppure in 6-7 ore di autobus.
Per l’approfondimento su Phnom Penh, leggi: Cosa fare a Phnom Penh in giornata
Siem Reap: non solo Angkor Wat
Se c’è un luogo che merita tempo in Cambogia, è senza dubbio Siem Reap. Questa città è la porta d’accesso al Parco Archeologico di Angkor, ma non solo: villaggi tradizionali, mercati vivaci e il grande lago Tonlé Sap la rendono una tappa imperdibile.



In un itinerario di 3 settimane in Cambogia, ti consigliamo di fermarti qui almeno 5 giorni per viverla al meglio.
Infatti, 3 giorni sono necessari per esplorare a fondo Angkor Wat e gli altri templi, senza la fretta di correre da un sito all’altro. Il cosiddetto “circuito piccolo” ti farà scoprire i classici come Angkor Wat, Bayon e Ta Prohm, mentre il “circuito lungo” ti porterà verso templi più lontani e meno affollati. Un giorno extra potrebbe essere dedicato alle meraviglie di Banteay Srei, con le sue incisioni rosa finemente scolpite.
Un’altra giornata deve essere riservata al lago Tonlé Sap, il più vasto del sud-est asiatico. Con le sue comunità galleggianti, potrai osservare da vicino la vita tradizionale delle persone che abitano qui tutto l’anno. Noi ci siamo affidati come al solito a GetYourGuide per una visita guidata e si è rivelata una delle esperienze più belle di tutto il viaggio. Clicca qui per prenotare subito il tour privato sul Tonlè Sap da Siem Reap.
La tappa seguente si trova a sud, di fronte alla città di Sihanoukville: Koh Rong e Koh Rong Samloem sono le due isole da sogno della Cambogia e non puoi non inserirle nel tuo itinerario. Da Siem Reap, ci sono due opzioni per raggiungerle: uno sleeping bus di 12-13 ore oppure un volo interno con destinazione Sihanoukville. Per i trasporti, fai riferimento come sempre a 12go.asia (sito ufficiale).
Per l’approfondimento su Siem Reap, leggi: Le 3 migliori escursioni da fare a Siem Reap
Koh Rong e Koh Rong Samloem: le isole paradisiache
Dopo le città e i templi, è giusto staccare un po’ la spina e vivere la Cambogia nella sua veste più rilassante. Le isole di Koh Rong e Koh Rong Samloem sono il rifugio perfetto per qualche giorno di mare cristallino, sabbia bianca e ritmi lenti.



Koh Rong è la più grande e turistica, con lunghe spiagge come Sok San Beach, calette nascoste come Lonely Beach e locali perfetti per chi cerca un po’ di vita notturna nel porto di Kaoh Touch Beach. Nonostante lo sviluppo, conserva ancora luoghi immacolati e lontano dalle folle, come le selvagge mangrovie nel nord dell’isola.
Koh Rong Samloem, invece, è la sorella più piccola e autentica. Qui trascorrerai le giornate tra bungalow sul mare, snorkeling tra i coralli e passeggiate notturne osservando fenomeno del plancton bioluminescente. La spiaggia di Saracen Bay è la più famosa, ma ce ne sono altrettante meravigliose, come Lazy Beach, Sunset Beach e M’Pay Bay, immerse nella natura e ancora immacolate.
Per un itinerario di 3 settimane in Cambogia ti consigliamo di dedicare almeno 9-10 giorni complessivi per le due isole, dividendo equamente il soggiorno. In questo modo riuscirai a vivere pienamente entrambe le anime di queste due perle nel Golfo del Siam.
Per l’approfondimento su Koh Rong e Koh Rong Samloem, leggi l’articolo dedicato: Koh Rong o Koh Rong Samloem: differenze e quale isola scegliere
Kampot: la Cambogia rurale
L’ultima tappa del nostro itinerario prima di fare rientro a Phnom Penh è Kampot, una cittadina di campagna sulle rive del Mekong. Ti consigliamo di fermarti qui almeno 3 o 4 giorni, così da esplorare con calma anche i magnifici dintorni.



Uno dei luoghi imperdibili è il Parco Nazionale di Bokor, dove una strada panoramica conduce fino alla collina sormontata da una imponente statua di Buddha. Lungo il percorso troverai anche i resti degli insediamenti coloniali francesi, con vecchi edifici e hotel abbandonati che raccontano silenziosamente la storia della Cambogia di un secolo fa. Consiglio: noleggia uno scooter in città e goditi la libertà di esplorare la campagna di Kampot in autonomia!
Kampot è anche e sopratutto famosa per il suo pepe, considerato uno dei migliori al mondo. Una visita alla azienda agricola The Plantation è l’occasione perfetta per scoprire come viene coltivato e degustarlo in piatti tipici locali, oltre che a regalarsi un souvenir squisito.
Da Kampot puoi facilmente organizzare una gita di un giorno a Kep, cittadina costiera celebre per il suo mercato dei granchi, dove assaggiare il piatto più iconico: granchio fresco al pepe di Kampot. Prenota su GetYourGuide il tour di un giorno delle piantagioni di Kampot e Kep, clicca qui.
Per l’approfondimento su Kampot, leggi l’articolo dedicato: Kampot: alla scoperta della campagna cambogiana
Quanto tempo serve per visitare la Cambogia
Come hai visto dalla nostra esperienza, la Cambogia è un Paese che meriterebbe tantissimo tempo, di certo non mancano storia, natura, mare e cultura. L’ideale sarebbe avere almeno 3 settimane piene a disposizione, così da esplorare tutti gli aspetti principali del Paese in modo equilibrato e senza fretta.
Tuttavia, se hai meno giorni a disposizione, non preoccuparti: abbiamo preparato delle valide alternative che potrebbero fare al caso tuo.
Alternative per chi ha 2 settimane
Con 2 settimane a disposizione puoi concentrarti sulle tappe principali di un tour in Cambogia, ovvero le stesse che hai trovato nell’articolo. In questo caso, potresti dedicare meno giorni alle isole e fermarti a Siem Reap per soli 3 giorni, mantenendo intatto la struttura generale dell’itinerario che ti abbiamo proposto.
Alternative per chi ha 1 settimana
Se disponi di una sola settimana, allora ti conviene scegliere ad esclusione tra cultura e mare. Una combinazione consigliata è Siem Reap (3-4 giorni), per immergerti nel mondo di Angkor Wat, e Phnom Penh (2-3 giorni), punto di arrivo e partenza del viaggio.
In alternativa, potresti restare solo un paio di giorni a Siem Reap per poi spostarti direttamente 3-4 giorni sulle isole per poi fare rientro a Phnom Penh solo per il volo di ritorno.
Ora che sai come organizzare il tuo prossimo viaggio in Cambogia, che sia di una, due o tre settimane, non ti resta che prendere il primo volo disponibile e immergerti nel magico mondo del Paese più sottovalutato ma anche più strabiliante del sud-est asiatico!